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Dintorni · Storia

Palazzo Reale e Piazza Castello, il cuore del potere sabaudo

Per secoli qui si è deciso il destino del Piemonte: oggi gli appartamenti storici, l'Armeria Reale e i Musei Reali si aprono sulla piazza da cui partono le grandi vie del centro.

Circa 2 km Musei Reali
Palazzo Reale e Piazza Castello
Palazzo Reale e Piazza Castello.

Tutte le strade del centro di Torino, prima o poi, portano a Piazza Castello. È da qui che la città è stata governata per secoli, ed è qui che si capisce meglio perché Torino sia stata una capitale. Il complesso di Palazzo Reale, cuore del potere sabaudo, fa parte del patrimonio UNESCO dal 1997 con le altre Residenze Sabaude e conserva sontuosi appartamenti storici e l'Armeria Reale; la piazza, attorno, fa da sfondo alle principali vie pedonali e ai musei del centro.

Una capitale nata in questa piazza

La storia comincia nel 1563, quando Emanuele Filiberto sposta il centro del potere da Chambéry a Torino. Da lì la città medievale si trasforma: dal 1587 Carlo Emanuele I prosegue il lavoro del padre e la piazza prende la forma che vediamo, base di quel carattere barocco che ancora oggi distingue il centro. Da Piazza Castello si diramano via Roma, via Po, via Pietro Micca e via Garibaldi: quattro direzioni che vi conviene imparare subito, perché vi orienteranno per tutta la vacanza.

Sulla piazza si affacciano anche Palazzo Madama, che custodisce resti della porta romana e ospita il Museo Civico d'Arte Antica, e il Teatro Regio, uno dei principali teatri d'opera italiani. Palazzo Madama non fa parte dei Musei Reali: è un museo a sé, gestito da una fondazione diversa, e merita una visita propria.

I Musei Reali

Dietro la cancellata si apre il complesso dei Musei Reali, che riunisce Palazzo Reale, l'Armeria Reale, la Biblioteca Reale, la Galleria Sabauda, il Museo di Antichità e i Giardini Reali. Negli appartamenti si percorre la vita di corte sala dopo sala, tra saloni, dorature e arredi; è la parte che più restituisce il senso di una reggia.

L'Armeria Reale, fondata da Carlo Alberto e aperta al pubblico nel 1837, è una delle tappe più amate, anche dai ragazzi, per la sua serie di armature e armi. La Galleria Sabauda è invece il luogo per chi cerca la pittura, mentre i Giardini Reali offrono una pausa di verde a pochi passi dalla piazza. Il percorso comprende anche la Cappella della Sindone di Guarino Guarini, a cui abbiamo dedicato un articolo a parte sul Duomo e la Cappella della Sindone.

Come organizzare la giornata

Il complesso è grande: una visita completa richiede tempo, e conviene decidere prima quali sezioni vi interessano di più, senza pensare di vedere tutto. Piazza Castello si trova a circa 2 km da Porta Susa, nel punto in cui il centro diventa più compatto, e dalla piazza potete proseguire a piedi verso Piazza San Carlo e via Roma, oppure verso il Quadrilatero e il Duomo. Aperture delle singole sezioni, percorsi e iniziative temporanee possono variare: controllate il sito ufficiale dei Musei Reali prima della visita.

Consigli pratici

  • Scegliete prima due o tre sezioni dei Musei Reali: tutto insieme è troppo per una mattina.
  • Tenete presente che Palazzo Madama è un museo separato, con una propria visita.
  • Verificate sul sito ufficiale quali sezioni sono aperte nel giorno scelto.
  • Lasciate un momento per i Giardini Reali, utile pausa dopo le sale degli appartamenti.