Una navata delle OGR, le Officine Grandi Riparazioni, prima del recupero
Una navata delle OGR, le Officine Grandi Riparazioni, prima del recupero. Foto: Fulvio Spada from Torino, Italy · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Per capire Torino non bastano le residenze dei Savoia. Per oltre un secolo questa è stata una città di treni, officine e catene di montaggio, e chi vuole conoscerla davvero deve vedere cosa ne è stato di quei luoghi. Due sono particolarmente eloquenti: le OGR, nate per riparare i treni, e il Lingotto, nato per produrre automobili. Oggi entrambi sono tornati a riempirsi di persone, ma per ragioni completamente diverse.

Le OGR: dai treni alla cultura

Le Officine Grandi Riparazioni nascono a Torino tra il 1885 e il 1895 come grande complesso ferroviario dedicato alla manutenzione di locomotive e vagoni. L'impianto ha una pianta ad H ed è talmente grande da lasciare il segno sulla zona. Per lungo tempo qui lavorarono moltissime persone; poi, dismessa la funzione originaria, gli spazi restarono in attesa di un futuro.

La svolta arriva nel 2013, quando la società OGR-CRT, legata alla Fondazione CRT, acquista l'edificio. Dopo il recupero, il 30 settembre 2017 il complesso riapre al pubblico come centro per l'arte, la musica e l'innovazione, a cui negli anni successivi si aggiungono nuovi spazi dedicati alla tecnologia. Le OGR si trovano in Corso Castelfidardo, in una zona che per chi soggiorna vicino al Politecnico è facilissima da raggiungere.

Entrando, la prima cosa che colpisce è la scala delle navate: si capisce subito che non si tratta di una ristrutturazione qualsiasi. Il programma cambia molto nel corso dell'anno tra mostre, concerti e incontri: conviene consultare il sito ufficiale per sapere cosa c'è durante il vostro soggiorno e quali spazi sono aperti.

Il Lingotto: la fabbrica con la pista sul tetto

Il Lingotto è una delle architetture industriali più sorprendenti d'Europa. L'ingegnere Giacomo Mattè Trucco progettò per la FIAT un edificio in cemento armato, costruito a partire dagli anni Dieci del Novecento e inaugurato nel 1923: una fabbrica che si sviluppava in verticale, con le rampe elicoidali alle due estremità e, in cima, una pista di prova sul tetto. L'automobile nasceva piano dopo piano e, una volta finita, saliva sul tetto per essere collaudata.

Quella pista ha avuto anche una vita cinematografica: compare nel film «The Italian Job» del 1969, nella celebre sequenza dell'inseguimento. Dopo la fine della produzione, nei primi anni Ottanta, la grande fabbrica è stata ripensata da Renzo Piano e oggi accoglie funzioni diverse. Se volete osservare da vicino questo edificio, potete anche vederlo in occasione del Salone del Libro, che ogni anno si svolge nell'area espositiva vicina.

Pinacoteca Agnelli e Pista 500

Sul tetto, al posto delle prove di collaudo, oggi c'è la Pista 500: la vecchia pista è diventata un giardino pensile con oltre 40.000 piante e installazioni d'arte contemporanea all'aperto. Accanto si trova la Pinacoteca Agnelli, inaugurata nel 2002 e nota per lo «Scrigno», il volume di acciaio e vetro progettato da Renzo Piano, che ospita una piccola ma notevole raccolta della famiglia Agnelli, con opere di Canaletto, Matisse e Modigliani. Camminare lassù, tra le curve sopraelevate e la vista sulla città, è un'esperienza che non assomiglia a nessun'altra visita torinese.

Come organizzare la giornata

Le due visite si possono fare insieme, ma stanno in parti diverse della città: le OGR sono nella zona di Corso Castelfidardo, il Lingotto è verso sud. Per il Lingotto la metro è la soluzione più semplice: da Porta Susa la linea arriva direttamente alla fermata omonima. Da lì si raggiunge anche il MAUTO, che completa bene una giornata dedicata alla Torino industriale. Prima di muovervi, controllate orari e aperture di ciascun luogo sui rispettivi siti ufficiali, perché la Pista 500 e le mostre seguono calendari propri.

Dove dormire a Torino

Chi vuole restare vicino a questo capitolo della città può scegliere l'officina di Sara, il nostro bilocale luminoso in Via Vincenzo Vela, vicino al Politecnico e alle OGR: un buon punto di partenza per chi viene a Torino per studio, per lavoro o per curiosità.

Una base nel centro di Torino

Tre appartamenti di famiglia: due davanti alla stazione e alla metro di Porta Susa, prenotabili anche insieme fino a 7 persone, e uno vicino al Politecnico e alle OGR.