L'ingresso del Salone del Libro al Lingotto
L'ingresso del Salone del Libro al Lingotto. Foto: Luca Galli · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

A maggio Torino cambia passo. Sui tram si vedono borse di tela piene di volumi, nei bar del centro si discute dell'autore ascoltato la sera prima, e la zona sud della città si riempie di gente che cerca il padiglione giusto con la mappa in mano. È la settimana del Salone Internazionale del Libro, uno degli appuntamenti culturali a cui i torinesi tengono di più, e anche uno dei motivi migliori per venire a trovarci in primavera. Qui trovate qualche notizia su come è nato e i consigli che daremmo a un amico che ci viene per la prima volta.

Da Torino Esposizioni al Lingotto

Il Salone nasce nel 1988 da un'idea dell'imprenditore Guido Accornero e del libraio Angelo Pezzana. Le prime edizioni si tengono a Torino Esposizioni, non lontano dal Parco del Valentino. Dal 1992 la manifestazione si sposta al Lingotto, nel grande complesso che era stato la fabbrica della Fiat e che oggi ospita il centro fieristico. Con il tempo gli spazi sono cresciuti: oltre ai padiglioni di Lingotto Fiere si è aggiunto l'Oval, la struttura costruita per le Olimpiadi invernali del 2006. Se la storia di questo pezzo di città vi incuriosisce, ne parliamo nell'articolo su OGR e Lingotto.

Che cosa si trova davvero

Il cuore del Salone sono gli stand degli editori: i grandi gruppi, ma anche le case editrici piccole e indipendenti, che spesso sono la scoperta più bella. Si gira, si sfoglia, si chiacchiera con chi i libri li fa. Accanto agli stand c'è il programma degli incontri, con scrittori italiani e stranieri, giornalisti, studiosi, disegnatori. Ogni edizione ha un tema e un Paese o una regione ospite, e il calendario è fitto: gli appuntamenti si accavallano e bisogna scegliere. Le giornate sono cinque e di solito coinvolgono anche molte scuole, quindi nelle mattine dei giorni feriali è facile incontrare intere classi in visita.

Il Salone fuori dal Salone

Non tutto accade al Lingotto. Il Salone Off porta presentazioni e incontri nei quartieri, in biblioteche, teatri e luoghi meno scontati della città e dei comuni vicini. È il modo giusto per chi non ama la folla o per chi vuole unire i libri a una passeggiata in una zona di Torino che non conosce. Vale la pena di dare un'occhiata al suo programma, che esce a parte: spesso gli appuntamenti migliori sono proprio quelli piccoli, in una sala con poche sedie e l'autore a due passi. In quei giorni anche le librerie cittadine tendono a organizzare incontri propri.

Come organizzare la visita

Il primo consiglio è guardare il programma con qualche giorno di anticipo e segnarsi due o tre incontri irrinunciabili, lasciando libero il resto. Per gli eventi più seguiti si forma la coda già molto prima dell'inizio, e alcuni richiedono una prenotazione. Il secondo è prendere il biglietto online, così da evitare la fila all'ingresso nei giorni di punta. Il terzo riguarda le scarpe: i padiglioni sono grandi e si cammina tutto il giorno. Portate una borsa capiente e leggera, perché in uscita sarà più pesante.

Date, orari, biglietti e ospiti cambiano ogni anno: per l'edizione che vi interessa fate riferimento al sito ufficiale del Salone e a quello di Turismo Torino. Il fine settimana è il momento più affollato e le case in città si prenotano in fretta, quindi muovetevi per tempo.

Per arrivare al Lingotto l'auto è la scelta meno pratica: nei giorni del Salone i parcheggi in zona si riempiono. La metropolitana M1 ha una fermata Lingotto ed è collegata a Porta Susa senza cambi; controllate sulla mappa del Salone quale ingresso vi conviene.

Dove dormire a Torino durante il Salone

Noi siamo una famiglia torinese e accogliamo gli ospiti in tre appartamenti nel centro della città. Il nido di Leila e il grattacielo di Shirin stanno davanti alla stazione e alla metro di Porta Susa, quindi al Lingotto ci arrivate con la M1 senza pensare all'auto. Sono comodi anche per chi viene in gruppo: si possono prenotare insieme, fino a 7 persone, e le sere del Salone si chiudono bene con una cena in casa a parlare dei libri comprati. Trovate tutti i dettagli nella pagina dei nostri appartamenti.

Una base nel centro di Torino

Tre appartamenti di famiglia: due davanti alla stazione e alla metro di Porta Susa, prenotabili anche insieme fino a 7 persone, e uno vicino al Politecnico e alle OGR.