Una banchina della metropolitana di Torino
Una banchina della metropolitana di Torino. Foto: Incola · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

La prima cosa che diciamo a chi arriva è di lasciare l'auto dov'è. Torino è una città piana, dalla pianta regolare, con viali lunghi che si percorrono senza fatica e un centro che si gira quasi interamente a piedi. Per le distanze più lunghe ci sono metro, tram e autobus, e con un minimo di abitudine ci si orienta in fretta. In queste righe trovate quello che serve per spostarsi come fanno i torinesi: senza affanno, e senza cadere nelle piccole trappole in cui finiscono i visitatori.

A piedi: il modo migliore

Il reticolo di strade a scacchiera, ereditato dall'epoca romana e proseguito dai Savoia, rende difficile perdersi. Con i portici, poi, si cammina al riparo anche se piove. Dalle case di Via Sant'Antonio da Padova, Piazza San Carlo e il Museo Egizio sono a circa 1,5 km, Palazzo Reale a circa 2 km, la Mole Antonelliana e il Valentino a circa 2,5 km in linea d'aria. Sono distanze che a piedi si fanno volentieri, e strada facendo si scoprono le vie del centro. Se volete un itinerario pronto, trovate quello che preferiamo in Portici e Quadrilatero Romano.

La metropolitana

Torino ha una linea di metropolitana, la M1, che collega Fermi, a Collegno, a ovest, con Bengasi, a sud, passando per Porta Susa, Porta Nuova e il Lingotto. È automatica, senza conducente, e i treni sono frequenti. Per un visitatore è utile in tre casi: per spostarsi fra le due stazioni, per raggiungere il Lingotto, per esempio durante il Salone del Libro, e per chi alloggia lontano dal centro. Non passa però sotto Piazza Castello né vicino al Po: per queste mete si prosegue a piedi o con i mezzi di superficie. Dalla fermata Porta Susa si arriva in centro con una bella passeggiata.

Tram e autobus

La rete di superficie è gestita da GTT e copre tutta la città e la cintura. I tram sono una presenza familiare da generazioni, e spesso sono il modo più semplice per attraversare i viali. Le fermate riportano linee e percorsi, e le app di mappe indicano bene gli orari. I biglietti vanno convalidati a bordo o all'ingresso, e un controllo senza biglietto valido non è un buon ricordo. Punti vendita e formule cambiano, quindi consultate il sito GTT per scegliere quella giusta per il vostro soggiorno. Nei festivi e la sera le corse si diradano.

Superga, biciclette e taxi

Un mezzo a parte è la tranvia a dentiera da Sassi a Superga: più che un trasporto, è una piccola gita che piace molto ai bambini. Non circola tutti i giorni con lo stesso calendario, perciò controllate prima di andare. Per le biciclette, la città è in piano e ha diverse piste ciclabili, specialmente lungo i parchi e il fiume, e in centro sono presenti servizi di bici e monopattini condivisi: verificate operatori e regole aggiornate. I taxi si trovano ai posteggi delle stazioni e nelle piazze principali, e si possono chiamare con il radiotaxi o con le app dedicate.

Se siete in auto, attenzione alla ZTL Centrale: gli accessi sono controllati da telecamere nelle fasce orarie indicate dal Comune. Esistono anche altre zone con regole proprie, modificate di recente, come quella del Valentino. Prima di entrare consultate il sito del Comune di Torino. Controllate anche gli avvisi GTT: in estate la metro è stata in passato sospesa per lavori.

Dove dormire a Torino senza auto

Scegliere la base giusta significa spostarsi meno. Il grattacielo di Shirin e il nido di Leila sono davanti alla stazione e alla metro di Porta Susa, quindi treni, M1 e passeggiate verso il centro partono dal portone di casa. Si prenotano singolarmente o insieme, fino a 7 persone, ed è per questo che piacciono a famiglie e gruppi. Per il resto dei dettagli, guardate la scheda de Il grattacielo di Shirin.

Una base nel centro di Torino

Tre appartamenti di famiglia: due davanti alla stazione e alla metro di Porta Susa, prenotabili anche insieme fino a 7 persone, e uno vicino al Politecnico e alle OGR.